Informazioni utili sui vaccini per il Covid-19

FAQ VACCINI COVID-19:

Risposte sul tema attraverso siti web delle organizzazioni internazionali

L’AILE tra le sue priorità ha la salute e la sicurezza dei suoi associati.
Monitoriamo gli sviluppi della pandemia da coronavirus (COVID-19) attraverso il controllo sistematico di informazioni sui siti web delle principali agenzie sanitarie europee e americane.

Lo scopo di queste FAQ è quello di riportare le risposte sui vaccini che abbiamo trovato nei siti delle principali agenzie sanitarie.
Le risposte provengono da esperti leader in malattie di tipo diverso, in modo da fornire una panoramica sulle informazioni “attendibili”.

 

Quali sono i vaccini autorizzati?

FDA ha autorizzato con procedura in “emergenza”:
mRNA : (Pfizer, Moderna) approvati in dicembre 2020
Non replicating viral vectors ( AstraZeneca, Janssen)
Protein subunit (Novavax) in attesa di revisione

 

Webinar “Sicurezza dei vaccini anti COVID19” dell’FDA (USA) e AMA (associazione medica americana):

Perché vaccinarsi?

E’ molto importante vaccinarsi in quanto il vaccino offrirà una certa protezione contro il COVID19, sebbene la vaccinazione COVID-19 possa fornire un livello di protezione inferiore nelle persone immunodepresse o immunocompromesse
rispetto al resto della popolazione.

– British Society for Immunology

Qual è la composizione dei vaccini anti COVID?

Pzifer: 30 g di mRNA, lipidi + Buffer (-80°C)
Moderna: 100 g di mRNA, lipidi + Buffer (-20° C)
Non replicating viral vectors: Vettore codificante una variante stabilizzata della proteina SARS-CoV-2 Spike (S), lipidi e Buffer (-20°C)

Questi vaccini sono stati testati su N.=43.551 (Pfizer)
N=30.000 (moderna)

Quali sono i principali effetti collaterali?

Da lievi a moderati (affaticamento, mal di testa, dolori muscolari, brividi, dolori articolari, febbre)

Per entrambi i vaccini mrna la probabilità di sviluppare effetti collaterali è maggiore nella seconda dose, nella popolazione anziana.

Per i vaccini ad vettori virali sono stati osservati casi di trombosi in donne tra i 18-55 anni

Qual è l’efficacia dei vaccini?

L’efficacia contro l’ospedalizzazione:
Pfizer >95% sull’intera popolazione e 93,7% in una popolazione di > di 55 anni (1 caso grave di COVID/9 casi)
Moderna >94,1 %, 86,4% maggiore di 55 anni (0 caso grave di COVID19/30 casi)
Non replicating viral vectors >93,1 %, sull’intera popolazione.

(dati risalenti a dicembre 2020)

Quali sono le probabilità di sviluppare reazioni allergiche?

Le reazioni allergiche sono dirette verso i componenti dei vaccini (1:100.000-200.000)

Se ho il cancro ora o lo avevo in passato, devo vaccinarmi?

I Centri per il controllo e prevenzione delle malattie (USA) consigliano a tutti dai 12 anni in sù di vaccinarsi contro il COVID-19.
Ciò include le persone con condizioni mediche sottostanti come il cancro e le persone che stanno partecipando a studi sul cancro.

Gli studi sul vaccino COVID-19 hanno dimostrato che la sicurezza e l’efficacia dei vaccini sono simili nelle persone con condizioni mediche sottostanti che li mettono a maggior rischio di malattie gravi da COVID-19 rispetto alle persone che non soffrono di tali condizioni.

– National Cancer Institute

COVID 19 e Iperinfiammazione: considerazioni dell’HS

La Histiocyte Society (società scientifica americana) ha seguito le valutazioni mediche di pazienti ospedalizzati per COVID 19 e sospetto stato di iperinfiammazione dovuti anche ad HLH e MAS. Da vari studi è emerso che in alcuni pazienti con forme severe o che non sono sopravvissuti al COVID c’era un’associazione con alcuni tratti comuni allo stato di iperinfiammazione osservata in pazienti con HLH o MAS, tuttavia i dati non sono sufficienti a stabilire allo stato attuale un legame stretto o ipotizzare un trattamento specifico, sebbene suggeriscono di fare attenzione allo stato di iperinfiammazione nei pazienti con COVID-19.

In merito al vaccino, sia l’HS che l’ HA fanno riferimento al comunicato della British Society for Immunology come dato ufficiale sulla utilità del vaccino per i pazienti con immunodepressione.

La tecnologia ad mRNA è pericolosa? C’è il rischio di modifiche al mio DNA?

Oltre a non avere le ‘istruzioni’ per modificare il DNA, l’RNA messaggero non entra mai nel nucleo della cellula, che è la parte che contiene il genoma, e non può quindi alterarlo in nessun modo.
Inoltre l’RNA messaggero si degrada dopo pochi giorni, una volta eseguito il suo ‘compito’.

– Istituto Superiore di Sanità

 

Può il vaccino causare il Covid?

Una eventuale malattia COVID-19 successiva alla vaccinazione, può essere causata solo da una infezione naturale del virus, contratta indipendentemente dal vaccino.

– Istituto Superiore di Sanità 

Sicurezza delle vaccinazioni per persone con condizioni mediche particolari

1. Dati non disponibili per le persone che hanno un sistema immunitario indebolito sottoposti a terapie (HIV)
2. Persone che hanno condizioni autoimmuni possono ricevere un vaccino COVID-19. Dati sulla sicurezza dei vaccini COVID-19 per le persone con condizioni autoimmuni non ancora disponibili
3. Malattie neurologiche o epilessie possono essere vaccinati: dati sulla sicurezza non sono al momento disponibili

– Centri per il controllo e prevenzione delle malattie (USA)