Piano strategico di ricerca 2019-2021

Uno dei principali obiettivi dell’associazione A.I.LE. è quello di stimolare il mondo scientifico a comprendere i meccanismi della malattia HLH nei bambini e negli adulti, per poter raggiungere terapie risolutive e ridurre la mortalità dei pazienti.
Per questo motivo A.I.L.E ha individuato 3 aree tematiche fondamentali da cui partire per sostenere ricerche innovative, incoraggiare la collaborazione, coinvolgere le aziende farmaceutiche e favorire una comunità aperta alla ricerca.

CONOSCENZA DEL GENOTIPO/FENOTIPO

Dati scientifici emergenti suggeriscono che HLH può essere meglio definita da uno spettro continuo di malattie, causate da difetti ereditari e da stimolazioni immunitarie prolungate, piuttosto che essere classificata utilizzando la dicotomia “primaria”  e “secondaria”. Questa visione di un continuum di malattie è supportata dalla grande variabilità nella presentazione della HLH rispetto all’età. Si suppone infatti che le mutazioni che producono proteine non funzionanti siano responsabili dell’insorgenza della malattia in età precoce mentre mutazioni ipomorfe (proteine con bassa attività citotossica) potrebbero essere responsabili dell’insorgenza della malattia in età adulta. Tra questi due estremi esistono condizioni patologiche di malattia non comprese del tutto. In quest’ottica A.I.L.E. ritiene fondamentale che si chiariscano le basi dell’eterogeneità fenotipica in HLH e si determinino i fattori scatenanti, utilizzando tecniche di analisi genetiche innovative che possano fornire ulteriori elementi per le diagnosi molecolari, e che rivelino possibili nuovi meccanismi di predisposizione all’HLH. La conoscenza delle caratteristiche genetiche o i fattori di predisposizione potranno condurre a terapie innovative con il possibile utilizzo di approcci personalizzati. 

INDAGINI SUL SISTEMA IMMUNITARIO

HLH è una malattia che pone molte sfide alla medicina clinica per l’elevato tasso di mortalità. I meccanismi patologici che stanno alla base della malattia non sono ancora del tutto noti, ma sicuramente giocano un ruolo fondamentale la super attivazione delle cellule T e macrofagi e la successiva produzione di citokine proinfiammatorie, tra cui l’interferone gamma (INFγ). Sebbene l’infiammazione mediata da INFγ sia una caratteristica significativa di HLH, il numero di possibili meccanismi che potenzialmente portano a infiammazione patologica sono probabilmente più numerosi e complessi. La comprensione dei meccanismi che portano all’infiammazione e alla sua risoluzione sono determinanti per poter intervenire con terapie mirate nelle malattie in cui la risposta immunitaria sia eccessiva. Studi scientifici sui meccanismi fondamentali sono risultati vincenti nell’identificare molecole in grado di inibire la risposta infiammatoria. A.I.L.E. favorisce quindi studi scientifici di tipo meccanicistico per la comprensione del sistema immunitario durante l’infiammazione e stimola la conoscenza per lo sviluppo di specifici inibitori dell’attivazione del sistema immunitario in HLH.

APPROCCI TERAPEUTICI E CURA

Gli sforzi della comunità scientifica atti a migliorare gli attuali trattamenti e a esplorare nuovi approcci terapeutici sono fortemente auspicati e sostenuti. In particolare l’associazione vuole stimolare la ricerca sul condizionamento a intensità ridotta per il trapianto di cellule ematopoietiche per HLH e deficienze immunitarie primarie, e favorire studi clinici prospettici per la valutazione dei trapianti di cellule ematopoietiche allogeniche. Inoltre, vuol farsi promotore di ricerche per la caratterizzazione di difetti genetici su modelli animali per lo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici e l’utilizzo di queste conoscenze di base nella progettazione di studi internazionali di trattamento. Ed infine,si propone di stimolare programmi sulla terapia genetica che ha il potenziale di correggere le cause principali dell’HLH familiare.

Aggiornamenti scientifici